Carenze croniche presto “risanate” a Murta
Maria
Iniziati i lavori per il completamento della
rete fognaria di Murta Maria, nell'ambito del primo lotto del Piano
di risanamento diviso in quattro tranches, su una superficie totale
di 210.300 metri quadri (138.503 metri cubi). L'intervento richiederà una
spesa di 111 mila euro. L'Assessore all'Urbanistica Livio Fideli
e il delegato della frazione, Gesuino Satta hanno precisato tempi
e modalità dell'opera.
Nel giro di tre mesi verrà ultimata la prima parte dei lavori,
nelle zone più vicine al mare. A breve, partirà anche
il secondo intervento, finanziato con 200 mila euro, che risanerà altre
aree di Murta Maria, localizzate più a monte. Con questi lavori
verrà finalmente integrato il sistema fognario che, attualmente,
serve solo il vecchio nucleo di una frazione sempre più a vocazione
turistica. Importante anche l'intervento in corso, riguardante il potenziamento
e la messa a norma del depuratore. Lo stanziamento di 500 mila euro,
da parte dell'amministrazione comunale, consentirà di adeguare
l'impianto alle normative vigenti e alle accresciute esigenze di una
località dove, in estate, le utenze da soddisfare sono più di
7.000.
Da 22 anni, a Multa Maria si attendeva di risolvere il problema
del depuratore; ora, stando alle dichiarazioni di Fideli e Satta, si è prossimi
alla positiva conclusione della vicenda. Da qualche mese è stata
sistemata l'illuminazione pubblica, con un intervento costato 75 mila
euro. L'Assessorato ai Lavori Pubblici ha in programma la realizzazione
di un marciapiede da Murta Maria fino a Porto Istana. La nuova “passeggiata” ,
sicuramente gradita a residenti e turisti, costerà 100 mila
euro. Annunciata anche la prossima istituzione di una guardia medica
grazie al reperimento di una sede messa a disposizione dal Comune.L'Assessore
Fideli e il delegato Satta prevedono la costituzione di un Consorzio
tra gli operatori di Murta Maria-Porto Istana e il Comune di Olbia.
L'obiettivo è il completamento della rete fognaria
nei villaggi e condomini turistici situati in prossimità del
mare, fuori dalle aree oggetto del Piano di risanamento. Tale
Consorzio, avrebbe un importante ruolo di salvaguardia ambientale,
vista anche la posizione strategica di Porto Istana nel contesto dell'Area
Marina protetta di Tavolara-Capo Coda Cavallo. L'Assessore Fideli ha
poi comunicato l'imminente avvio di numerosi Piani di Risanamento per
la sistemazione di fogne ed asfalti in varie zone periferiche della
città, quali San Nicola, Ruinadas, Isticadeddu e Sa Minda Noa.
Uno stanziamento consistente (2.333.000 euro) è stato destinato
alla riqualificazione della rete idrica di Pittulongu. “Stiamo quindi
lavorando- ha dichiarato l'assessore- su più fronti, rivolgendo
la massima attenzione a tutte le problematiche e portando avanti, con
grande impegno, le ultime fasi della redazione del Puc.”