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In mostra all'Expò “Gli Spaventapasseri” di Fiorella Scaia

 

Inaugurata presso la Galleria Expò la mostra di pittura “Gli Spaventapasseri” di Fiorella Scaia. Nei dipinti, l'artista ha riversato la sua visione dell'uomo di oggi, sempre più “smarrito e svuotato, che ha perso il contatto con se stesso, con i suoi simili, con Dio e con la natura; un uomo che vive come un sonnambulo, non più animato dall'energia che viene dal cuore e dall'amore; un uomo immerso in un mondo virtuale, troppo cerebrale e senza emozioni”. Gli Spaventapasseri di Fiorella Scaia sono figure inquietanti, dalla potente carica simbolica, nelle quali ritroviamo i nostri incubi e le nostre paure; esprimono il disagio, la sofferenza, il disgusto e la rabbia dell'artista. Il suo è un urlo che diventa un bambolotto mutilato ed infilzato; un impiccato che pare ondeggiare illuminato da uno spicchio di luna; un cuore che sanguina per essere stato dimenticato. Sono Spaventapasseri abbigliati come fantasmi o come monelli di strada, ai loro piedi nascono piccole discariche.

Attraverso queste opere, forti e coraggiose, la pittrice lancia il suo appello per una riflessione sui valori più autentici della vita; sulla necessità di “ritrovare l'incanto, lo stupore e la passione”. Fiorella Scaia, nata a Castelvetro Piacentino, è vissuta a Piacenza , Parigi, Dusseldorf e Milano, allacciando significativi rapporti di amicizia e collaborazione con importanti protagonisti del panorama artistico nazionale ed internazionale. Da molti anni vive e lavora ad Olbia. Per il suo lavoro di pittrice ed incisore, ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui una medaglia d'oro dall'Ente Turismo di Milano. La sua attività è stato oggetto di lusinghiere recensioni apparse in riviste di cultura e quotidiani.

Dal catalogo realizzato per la mostra di Olbia, abbiamo scelto questa nota firmata dal critico Manlio Occhipinti: “…Fiorella Scaia è impietosa non tanto nel ritrarre la realtà, quanto nell'inventare le metafore della solitudine, nel rappresentare il malessere dell'umano ridotto ad oggetto in un involucro di stracci, schiacciato nel suo silenzio”.
La mostra può essere visitata tutti i giorni, dalle ore 18.00 fino al prossimo 25 gennaio.

 

 

 
Fiorella Scaia