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Sempre più internazionale l’aeroporto di Olbia
Dal prossimo marzo TUIfly.com (la nuova low cost tedesca del Gruppo TUI, nata dalla fusione tra Hapag-Lloyd Express e Hapagfly Hapag lloyd Express) attiverà tre nuovi collegamenti tra l’aeroporto di Olbia e la Germania. I voli per Dusseldorf, Francoforte ed Amburgo si aggiungono alle rotte attive dal 2003 per Colonia/Bonn, Hannover, Monaco e Stoccarda. “Dal 2003 - ha spiegato Letizia Orsini, responsabile marketing per l'Italia- abbiamo portato sull'isola 266 mila passeggeri, con una durata media nella permanenza di 10 giorni e un valore di 266 milioni di euro di ricaduta economica su una base di spesa di 100 euro al giorno a passeggero”.
Si consolida e si potenzia, quindi, la stretta collaborazione avviata quattro anni fa con la Geasar. Le tre nuove rotte si sommeranno alle 18 esistenti annuali (10 nazionali e 8 internazionali) senza contare le destinazioni stagionali di linea e charter che, all'aeroporto Costa Smeralda, sono arrivate a 40. Nel 2006 lo scalo olbiese ha superato il record storico di un milione e 800 mila passeggeri; un traguardo ottenuto soprattutto grazie ai turisti stranieri che, negli ultimi quattro anni, sono cresciuti del 147 per cento raggiungendo la quota di 585.760. Rispetto al 2005, la Geasar ha registrato un incremento del 10% nel numero dei passeggeri trasportati. Silvio Pippobello, amministratore delegato della Geasar, nell’illustrare i dati positivi del traffico aeroportuale, ha chiesto agli imprenditori locali “una maggiore incisività in termini di allungamento della stagione, di potenziamento del marketing e dei servizi con standard internazionali. Occorre impegnarsi di più perché aprire nuovi collegamenti costituisce un rischio per le compagnie aeree e le società aeroportuali.
I nuovi posti vanno riempiti e il mercato del turismo è caratterizzato da una concorrenza sempre più agguerrita. Bisogna darsi da fare per accontentare quella fascia di utenti che sceglie la Gallura anche nella bassa stagione”. Lo stesso concetto è stato ribadito da Raffaele Ciaravola, manager del settore sviluppo della società di gestione aeroportuale. “Noi cresciamo- ha precisato Ciaravola - ma abbiamo difficoltà a reperire il prodotto da offrire. E' come vedere i clienti in un supermercato dove i banconi sono tutti vuoti”. Alla conferenza stampa, tenuta in aeroporto, ha partecipato anche l’Assessore regionale ai Trasporti Sandro Broccia che ha sottolineato gli ottimi risultati già ottenuti nel settore low cost precisando che “ la Regione non pone limiti ai collegamenti con il resto d'Europa. Restiamo disponibili a fare la nostra parte affinché il trend sia sempre positivo. Mantenere questo tipo di collegamenti nella stagione invernale è una sfida che Regione e operatori devono portare avanti. Mi auguro che si riesca a fare sistema fra i tre scali aeroportuali, perché la competizione si deve giocare fuori dalla Sardegna e non al suo interno.” |
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