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Sarà rimessa a nuovo entro Natale la cupola della Chiesa di San Paolo.

Sarà rimessa a nuovo prima del prossimo Natale la cupola della Chiesa di San Paolo la cui cornice crollò lo scorso mese di marzo. Le infiltrazioni d’acqua, verificate dai tecnici nel corso degli ultimi sopralluoghi, rendono indispensabile un intervento radicale. La cupola composta da ceramiche policrome, le caratteristiche “scandole”, sarà completamente smontata. Le operazioni di bonifica e restauro prevedono anche la sostituzione delle scandole rotte con altre, esattamente identiche, realizzate da un artigiano di Assemini. La notizia è stata data nel corso di una conferenza stampa tenuta all’interno della stessa chiesa di San Paolo. Qui, da sette mesi, le funzioni religiose sono celebrate sotto i ponteggi piazzati subito dopo il cedimento di alcune parti della volta.

Da allora la Diocesi ha messo in sicurezza tutta l’area come ha spiegato don Francesco Tamponi, segretario della Consulta regionale per i beni culturali della Chiesa. Insieme a lui il Sindaco Giovannelli, l’architetto Marco Terzitta , l’ingegnere Igor Ena e i tecnici delle due imprese coinvolte nei lavori. Questi saranno finanziati con 400mila euro erogati dal Comune di Olbia (fondi Bucalossi) e altri 300mila dalla Diocesi (introiti dell'8 per mille).

L’intervento di restauro, a partire dagli inizi di dicembre, interesserà anche il restauro della palazzina ex-Achenza, destinata a diventare, al primo piano, la casa privata del Vescovo mentre gli uffici  dell’alto prelato (segreteria, cancelleria, sala per il pubblico) saranno ubicati al piano terra. Don Francesco Tamponi ha illustrato l’intenso lavoro “svolto insieme all’amministrazione comunale, sempre sensibile alle istanze  rappresentate dalla Curia”.Il sindaco Giovannelli  ha inoltre preannnunciato che “il Comune di Olbia ha messo a disposizione alcune aree (una individuata in località Tannaule-Pasana, una nella parte alta di via Aldo Moro e una nella zona di Pittulongu) nelle quali potranno essere edificate tre nuove chiese,  indispensabili per soddisfare le esigenze spirituali di una città in continua crescita.