| |||
| Home| | |||
| |
|||
![]() |
Illustrato all’Expò in un incontro pubblico il progetto del gasdotto
Lo scorso 31 luglio è stato avviato l'iter autorizzativo per la costruzione del gasdotto che collegherà l'Algeria alla Toscana via Sardegna. La domanda, presentata dalla società Galsi al Ministero dello Sviluppo economico, include anche la richiesta di avvio della procedura per la valutazione di impatto ambientale e di incidenza naturalistico ambientale. L'iter si concluderà con il rilascio dell'autorizzazione unica che darà il via alla successiva fase di costruzione. Il progetto è stato illustrato all’Expò di Olbia da un pool di tecnici della Galsi che hanno accolto l’invito dell’amministazione comunale. La decisione di organizzare un incontro aperto al pubblico è stata motivata dalle perplessità emerse nel corso dell’ultimo Consiglio comunale. Durante la riunione odierna gli ingegneri della Galsi hanno spiegato le caratteristiche della struttura che dovrebbe estendersi su 19 ettari di terreno in zona Spiritu Santu. Il sindaco Giovannelli, assessori, consiglieri comunali, numerosi cittadini e il Comitato di Murta Maria hanno ascoltato con attenzione l’esposizione del progetto e i dati relativi alla centrale di compressione. I tecnici della Galsi hanno escluso il pericolo di inquinamento atmosferico ed acustico, sostenendo che la stazione di pompaggio e la condotta interrata che approderà sulla spiaggia delle Saline, saranno compatibili con il resto del territorio, non impattanti e adeguatamente mimetizzate. “ L’area di sicurezza che graviterà attorno al tubo sotterraneo - hanno aggiunto i progettisti - sarà off limits per l’edificazione ma non per la coltivazione”. Diversi consiglieri comunali di maggioranza e di opposizione e semplici cittadini hanno manifestato una serie di dubbi sul luogo scelto per ospitare la struttura, considerata la valenza turistica ed ambientale della zona. Ai rappresentati della Galsi, da più parti e in modo trasversale, è stato chiesto se, ad oggi, ci sono ancora dei margini per introdurre modifiche al progetto. Avanzata anche l’ipotesi dell’arretramento della stazione di pompaggio in un’area lontana dall’aeroporto, dall’ospedale e dai centri abitati. Le osservazioni, emerse dalla riunione interlucutoria odierna, verranno ufficializzate in un Consiglio comunale interamente dedicato all’argomento. Il Comune dovrà poi presentare istanza alla Regione che provvederà a girarla al Ministero competente. Il 30 settembre scorso, Galsi e Snam Rete Gas hanno firmato l’accordo definitivo per la realizzazione della sezione italiana del nuovo gasdotto di importazione dall'Algeria all'Italia, via Sardegna. Il progetto è costituito da una sezione internazionale via mare, dalla costa algerina fino al sud della Sardegna, nei pressi di Cagliari, e da una sezione italiana che comprende il tratto a terra di attraversamento della Sardegna (fino alla zona di Olbia) e un nuovo tratto a mare fino alla costa toscana nei dintorni di Piombino, dove si collegherà alla rete nazionale di trasporto. Il gasdotto si svilupperà complessivamente per circa 900 chilometri, di cui 600 offshore, con profondità massime di circa 2800 metri fra Algeria e Sardegna.
|
||
![]() |
|||
![]() |
|||
![]() |
|||