| |||
| Home| | |||
| |
|||
![]() |
“Paesaggio e/o Turismo?”: entra nel vivo il convegno internazionale in corso all’Expò
Il paesaggio, risorsa importante per il turismo e indiscusso fattore di attrazione, va considerato un elemento di competitività territoriale oppure un vincolo allo sviluppo turistico? Il tema è al centro del convegno internazionale in corso ad Olbia (15, 16 e 17 ottobre), il cui eloquente titolo “ Paesaggio e/o Turismo? ” la dice lunga sulla complessità e sull’attualità dell’argomento in questione. Amministratori e studiosi sono riuniti all’Expò per un confronto tra il caso Sardegna ed altre realtà geografiche. Il convegno, promosso dall’Università di Sassari, è patrocinato dal Comune di Olbia unitamente ad altri Enti. Significativo il sostegno dell’assessore comunale all’Urbanistica Marzio Altana. In apertura dei lavori il sindaco Gianni Giovannelli ha parlato dello sviluppo tumultuoso di Olbia. “Una città - ha dichiarato il primo cittadino - cresciuta molto in fretta ed oggi ai primi posti, a livello nazionale, per attrattività; approdo non solo di cittadini extra e neo-comunitari ma anche di consistenti flussi migratori dalle zone interne dell’Isola. La sfida è dunque – ha affermato Giovannelli – quella di saper valorizzare le forti peculiarità ambientali del nostro territorio senza per questo volerne mortificare o frenare lo sviluppo. Ora il nostro più immediato obiettivo è quello di completare il lavoro già iniziato, relativo all’adeguamento del Puc al PPR garantendo lo sviluppo, non solo dei quartieri cittadini ma anche di quelli periferici e delle frazioni. Il convegno iniziato oggi, vista la qualificata presenza di relatori, offrirà sicuramente validi spunti di riflessione alla giunta comunale, a tutti gli amministratori e agli stessi cittadini”. Il sindaco ha anche ricordato il confronto aperto con la Regione Sardegna sul problema del dimensionamento. Olbia vorrebbe che le venisse riconosciuta la potenzialità di crescita dimostrata dai dati a disposizione. Ad esempio quelli della raccolta dei rifiuti che disegnano una realtà composta da oltre 90mila residenti effettivi. “La Sardegna - ha sottolineato il coordinatore dell’incontro Giuseppe Scanu - è la prima regione italina ad aver adottato il PPR. Questo è il primo strumento urbanistico ad aver limitato il numero delle concessioni in nome della tutela del paesaggio ma per molte associazioni di categoria e istituzioni locali rappresenta solo un limite allo sviluppo turistico”. Tre giorni di relazioni, tavole rotonde e dibattiti consentiranno agli accademici, ai politici e ai tecnici riuniti all’Expò di Olbia, di fare il punto su ciò che il paesaggio può rappresentare per il turismo, la cultura, la conservazione, la valorizzazione delle risorse e lo sviluppo delle comunità locali. I lavori sono seguiti da un pubblico numeroso e attento composto da molti studenti oltre che da professionisti e operatori del settore. |
||
![]() |
|||
![]() |
|||