Lunedì 04 Ottobre 2010
Notizie dalla Città

Millecinquecento persone di tutte le età hanno partecipato alla 28ª edizione della Pedalata Ecologica "Teresa Meloni", organizzata dalla Società Ciclistica Terranova, sostenuta dal Comune di Olbia e dalla Provincia in collaborazione con diverse associazioni di volontariato e vari sponsor privati. La splendida mattinata di sole ha contribuito al successo di un'iniziativa multi-generazionale che, anche quest'anno, ha saputo coinvolgere tanta gente. Come sempre è risultata vincente la formula di un evento che unisce sport, solidarietà (ottomila euro devoluti in beneficenza) e voglia di stare insieme.

I pedalatori hanno percorso venti chilometri in bici per le vie della città veicolando un messaggio di grande civiltà "Razzismo, che brutta storia", serigrafato sulle magliette di tutti gli iscritti e ribadito per dire no alle intolleranze verso chi è diverso per colore della pelle, per religione, usi e costumi. La sicurezza dei ciclisti è stata garantita dalla presenza dei vigili urbani e dall'assistenza delle associazioni Gaia, Forza Paris, Falchi di Gallura, Capo Ceraso e Croce Bianca. L'arrivo in Corso Umberto, alla presenza dell'assessore allo Sport Angelo Cocciu, ha dato il via alle premiazioni con coppe e targhe, più il sorteggio di quattro bici. Il gruppo più numeroso è stato quello degli appartenenti all'associazione Handicappati e famiglie (336 iscritti alla Pedalata), seguito da quello dell'Aido (281). Tra i gruppi scolastici più numerosi: al 1º posto le scuole elementari di via Nanni, al 2º le medie A. Diaz (succursale Isticcadeddu) e al 3º le medie di via Veronese. Tra i gruppi sportivi: 1º posto della società ciclistica Terranova. Tra i gruppi aziendali, il più numeroso è stato quello della Pincar. Premi, inoltre, al partecipante più anziano: "zio" Battista Porcheddu (85 anni) e al più giovane: Edoardo Diana (14 mesi). Una targa ricordo, infine, è stata consegnata a Francesco Gambella, testimonial dell'AMREF, campione di sport e generosità, e a due partecipanti di colore, rappresentanti dell'associazione interculturale Italia-Senegal.

Il ricavato dalle iscrizioni (6 euro a persona), sottratte le spese, sarà suddiviso tra le associazioni di volontariato Villa Chiara, Aido, Handicappati e Famiglie, Cittadinanza attiva. ""Anche quest'anno - ha ricordato il presidente della Società Ciclistica Terranova, Giovanni Usai - abbiamo dedicato il nostro impegno nelle scuole affinché alla Pedalata si affianchi una iniziativa fra gli studenti per discutere del nostro tema. Gli operatori scolastici (dirigenti e insegnanti) dedicheranno quindi una lezione all'argomento. A sostegno delle "Brutte Storie" di razzismo verranno infine regalati ai gruppi scolastici alcuni libri che trattano, con i loro racconti, storie legate al razzismo. Vogliamo, infatti, dare il nostro contributo per insegnare ai ragazzi ad avere rispetto del prossimo senza distinzione di razza, colore o religione. Ci teniamo quindi a ribadire e rafforzare il concetto che Olbia è sempre stata una città multietnica, storicamente accogliente verso chi ha avuto e chi ha voglia di costruire, nella nostra città, un futuro migliore per sè e per la propria famiglia".