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Dai Natural Games di Giagheddu ai Grandi dell’Impressionismo in mostra al Museo

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mostrahomeConferenza stampa congiunta, stamattina in Municipio, per la presentazione di due mostre di pittura ospitate nelle sale del Museo Archeologico. La prima ad essere inaugurata, venerdì 24 luglio alle ore 21, sarà quella di Giuliano Giagheddu che esporrà i suoi Natural Games in uno spazio situato al primo piano del complesso museale. Giagheddu, vive e lavora tra Milano e la Sardegna. Il forte legame con la terra d'origine caratterizza i suoi lavori popolati da animali mitici e "segni" evocativi di riti antichi. In un mondo magico, nel quale si ritrovano riferimenti all'infanzia del pittore, cresciuto nell'Alta Gallura, e al suo presente metropolitano, i colori e gli archetipi sono quelli descritti da Sergio Atzeni nel suo capolavoro Passavamo sulla terra leggeri.


mostra02Nelle grandi tele del giovane pittore sardo, già molto apprezzato anche a livello nazionale, si animano paesaggi-presepi, animali-giocattolo e alberi di gomma rappresentati in maniera tangibile, tridimensionale. Giagheddu, nelle sue opere, felicemente sposa la modernità delle sue invenzioni al recupero di un gusto onirico e favolistico che affonda le sue radici nel Medioevo. Venti quadri, 3 sculture e due video, firmati da Giuliano Giagheddu, si potranno ammirare fino al prossimo 30 agosto. Sabato 25 luglio, alle ore 18, nella "sala della passerella", sempre al Museo, verrà inaugurata la mostra intitolata "Impressionismo: preludio del moderno", curata da Michel Agnetti della Gutti's Art Gallery di Londra.

mostra03Per la prima volta, ad Olbia, saranno esposti 50 capolavori, di cui quarantaquattro oli e sei tecniche miste, tutti minuziosamente analizzati da critici esperti per genere e autore nonché riportati nel catalogo con le rispettive diciture di provenienza, esposizione e letteratura. "Per quanto riguarda la scelta della sede espositiva - ha dichiarato Luigi Rotelli, promotore dell'iniziativa, è stato determinante il suggerimento prezioso dell'amico Paolo Pirina, consigliere comunale della città di Olbia. Di concerto con il sindaco Gianni Giovannelli e l'assessore alla Cultura Giovanni Cassitta, è stato individuato, all'interno della struttura del Museo Archeologico di Olbia, lo spazio ideale per poter allestire e proporre una mostra di altissimo livello. Michel Agnetti rappresentante per l'Italia della Gutti's Art Gallery, coadiuvato da validissimi collaboratori, in virtù dell'esperienza maturata nel settore, ha selezionato una serie di opere di pittori di chiara fama internazionale e di grande impatto visivo".

mostra01Il sindaco Gianni Giovannelli ha ringraziato Luigi Rotelli e il consigliere comunale Paolo Pirina che, in tempi molto ristretti, sono riusciti a promuovere e concretizzare l'iniziativa coinvolgendo professionisti del settore come la Gutti's Art Gallery e Michel Agnetti, già curatore di altre mostre prestigiose sul territorio nazionale. "Quando, per la prima volta, ho sfogliato la bozza del catalogo - ha dichiarato Gianni Giovannelli - sono rimasto emozionato e stupito per la bellezza delle opere selezionate per l'esposizione di Olbia". Tra queste figurano dipinti di Degas, Modigliani, Monet, Manet, Matisse, Cézanne, Corot, Sisley, Monticelli, De Nittis, Utrillo, Pissarro, Renoir, Malevich e Boldini. Sia il sindaco che gli organizzatori della mostra hanno ringraziato Rubens D'Oriano (Direttore Coordinatore della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Sardegna) per la sua costruttiva collaborazione e grande disponibilità.

mostra04 "Il Museo Archeologico - ha ribadito D'Oriano - può trarre solo benefici da iniziative culturalmente e artisticamente degne che servono anche ad attrarre nuovi flussi di visitatori". Le due mostre presentate stamattina vanno ad aggiungersi a quella antologica di Giovanni Campus, ospitata al piano terra del Museo Archeologico che, dopo l'affidamento alla Cooperativa Iolao, è aperto tutti i giorni, escluso il mercoledì, dalle 9 alle 13 e dalle 19 alle 23.