Comune di Olbia

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Approvato il programma sanitario annuale della Asl di Olbia

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aslhomeQualificare la rete dei servizi ospedalieri, non trascurando il territorio, rendere maggiormente fruibili le strutture andando a migliorare anche l'accoglienza degli utenti: punta su questi elementi il programma annuale 2010 della Asl di Olbia illustrato questa mattina dai vertici dell'Azienda nel corso della conferenza provinciale sanitaria e socio-sanitaria, coordinata dalla presidente della Provincia Pietrina Murrighile.


asl01Il territorio gallurese ha una popolazione in costante crescita che sfiora (dati Istat aggiornati al 30/06/2009) i 155.179 residenti (con un incremento annuale della popolazione superiore al 4%), nonostante questo abbia da sempre sofferto di una carenza strutturale nell'offerta ospedaliera (sono infatti assegnati alla Asl di Olbia 2,3 posti letto ogni mille abitanti). A queste criticità deve aggiungersi il sottofinanziamento: la quota pro capite media regionale è pari a 1.584 € (si tratta della somma che la Regione riconosce al territorio per ogni residente) con picchi che arrivano sino a 1.867 € assegnati all'Asl di Cagliari, contro i 1.185 € assegnati invece alla Asl 2 di Olbia.


asl02A fronte di queste peculiarità, la dirigenza dell'ASL quest'anno ha realizzato un programma sanitario che punta sul potenziamento dell'offerta: "Prendendo in considerazione queste criticità che, da sempre, non hanno consentito uno sviluppo ottimale dell'Azienda gallurese, abbiamo cercato di realizzare un documento programmatico di previsione che tenesse conto delle reali esigenze del nostro territorio", hanno spiegato il commissario straordinario Giovanni Antonio Fadda e il direttore amministrativo Mario Altana. Alla fine della conferenza la maggioranza dei sindaci, compreso il primo cittadino di Olbia Gianni Giovannelli, ha approvato il programma sanitario della Asl 2.


asl03Nell'aula consiliare di via Nanni erano presenti 20 sindaci su 26; 19 hanno votato a favore del piano, 1 si è espresso contro. Riguardo agli interventi in programma a Olbia, quest'anno è prevista l'apertura del I blocco del II lotto dell'ospedale Giovanni Paolo II. I nuovi locali consentiranno il potenziamento della Cardiologia con l'attivazione dell'Emodinamica e il potenziamento dell'Unità di terapia intensiva coronarica (Utic) con dei posti letto di cardiologia ordinaria. "E' volontà dell'azienda aumentare l'efficienza delle strutture e ridurre la mobilità per patologie non di alta complessità", ha spiegato nel corso della conferenza Paolo Tecleme, responsabile dell'area programmazione, controllo e committenza della Asl di Olbia. Al fine di gestire al meglio i ricoveri è prevista la costituzione all'ingresso dell'ospedale, nel Pronto Soccorso, di un'Osservazione breve intensiva (Obi) e di una Medicina d'urgenza. In questo modo si potrebbe garantire un'azione di filtro che consentirebbe di evitare quelli che vengono definiti "ricoveri impropri". Contestualmente, nel reparto di Medicina, è prevista un'area ad alta intensità assistenziale, denominata Soapi, che farà da interfaccia tra il Pronto Soccorso, Rianimazione e Medicina. Da aggiungere, il potenziamento della Chirurgia Endoscopica e del Day Surgery. Un'importante innovazione sarà rappresentata dall'istituzione della Neonatologia di II livello in grado di occuparsi dei neonati di almeno 32 settimane, che non necessitano di cure intensive. Verrà creato un Sistema di trasporto neonatale (STEN) aziendale in grado di collegare i punti nascita di Tempio Pausania e La Maddalena. Previsto inoltre il potenziamento dell'attività Diagnostica sino ad arrivare all'utilizzo delle apparecchiature per 12 ore al giorno (con una guardia che copra le 24 ore). In programma anche la costituzione, ex novo, della "Rieducazione funzionale e la lungodegenza post acuzie" e l'Ematologia. I posti letto di ricovero ordinario dagli attuali 164 diventeranno 243, mentre i Day Hospital da 15 saliranno a 28.