Domenica 24 Ottobre 2010
Notizie dalla Città

È prorogata sino al 30 ottobre la mostra Sincronie, curata da ACIT Olbia, nell'Hotel Mercure Hermaea di via Puglie. Francesca Ricci espone le sue collezioni dedicate ai bronzetti nuragici e ai soggetti della mitologia greca, micromosaici realizzati con tessere di ricci di mare. Gianni Polinas, invece, ha costruito l'installazione "una sola terra": grandi foglie bianche, sospese sull'acqua, dove sono scritti stralci di aforismi
e poesie di John Lennon, Alda Merini, Madre Teresa, Barack Obama, Gavino Ledda, Martin Luther King, Pablo Neruda, Mahatma Gandhi e Benazir Bhutto. "Ci sono uomini e donne che agiscono nei vari campi della scienza, dell'arte, della politica.

Immaginando una sola umanità, le loro parole attraversano lo spazio e il tempo; per questo le ho simbolicamente associate a foglie sospese", ha dichiato Polinas. L'artista ha consegnato ad ogni visitatore tre pagine che riprendevano le frasi scritte sulle foglie. "Mi sono inventato dei simboli che sostituiscono alcune parole - ha spiegato -. Questo perchè le lingue creano barriere mentre i simboli restano uguali in tutte le lingue. E ancora, quando da piccoli iniziamo a comunicare, partiamo dal disegno; mi piaceva l'idea che, in tutto il mondo, i bambini disegnano casa, albero e sole nello stesso modo". La mostra è stata inaugurata domenica dieci ottobre alla presenza del Sindaco di Olbia Gianni Giovannelli e di un pubblico italiano e tedesco. Il reading poetico di Antonio Rossi e Cristina Ricci ha introdotto un percorso espositivo nel quale le opere dei due artisti, le musiche di Mauro Mibelli e di Eleonora Sale, hanno dato vita ad un raffinato ed armonioso collage di diversi linguaggi. "Il nostro obiettivo è offrire alla città momenti importanti di approfondimento culturale ", ha precisato Marina Sanciu. Ancora una volta il Mercure Olbia si propone come luogo di incontro e promozione di eventi.

In due sale dell'hotel resta allestita la mostra "In Arte Hermaea": in esposione 38 opere, realizzate da 27 grandi artisti contemporanei, sardi di nascita o di adozione, tutti fortemente legati all'Isola. Entrambe le mostre sono visitabili tutti i giorni, dalle 12 alle 23.00. L'ingresso è libero.