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Medea porta il metano a Olbia. Martedì 4 luglio alle 18.00 incontro pubblico al Museo Archeologico.

Pubblicato il 3 luglio 2023 • Comunicati Stampa , Notizia di Pubblica Utilità

Olbia sarà presto il primo grande centro della Sardegna finora raggiunto dal metano. A partire da settembre Medea, società del Gruppo Italgas attiva nella distribuzione del gas sull’isola, darà il via alle attività di sostituzione del GPL con il gas naturale nella rete cittadina che oggi serve 7.500 famiglie.

Si tratta della più grande operazione di conversione mai realizzata in Sardegna che costituirà, in tal senso, un modello operativo per l’analogo intervento che nei prossimi anni interesserà Cagliari, Sassari, Oristano e Nuoro, anch’essi in concessione a Medea.

Il passaggio al metano consentirà alle famiglie di Olbia di beneficiare dei vantaggi di una fonte di energia più economica rispetto a quella oggi utilizzata, sicura e sostenibile; la trasformazione digitale delle reti, inoltre, abiliterà in un prossimo futuro anche la distribuzione di gas rinnovabili come biometano, idrogeno verde e metano sintetico favorendo l’ulteriore decarbonizzazione dei consumi.

“L’arrivo del metano a Olbia – ha commentato l’Amministratore Delegato di Medea, Ruggero Bimbatti – rappresenta un altro appuntamento con la storia nella grande opera di metanizzazione che il Gruppo Italgas sta portando avanti in Sardegna dal 2018. Uno sforzo ingegneristico, operativo e tecnologico che permetterà al primo grande centro urbano dell’isola di godere non solo dei vantaggi del metano ma anche di una rete smart, digitale e flessibile pronta ad accogliere anche gas rinnovabili. Lavoriamo per rendere presente il futuro energetico della Sardegna e per contribuire allo sviluppo del territorio attraverso il nostro network all’avanguardia”.

L’intervento di conversione si svilupperà in tre tranche, corrispondenti alle aree territoriali in cui è stata suddivisa la rete cittadina, Olbia 1, Olbia 2 e Olbia 3. Ognuna di tali zone sarà servita da un deposito criogenico di GNL, oggi in costruzione, che garantiranno flessibilità, sicurezza e continuità degli approvvigionamenti.

Sul sito internet della società – www.medeagas.it – sarà presto pubblicato il programma in dettaglio, con date e quartieri progressivamente interessati dall’operazione di conversione.

Le famiglie servite dalla rete cittadina dovranno attivarsi per tempo per beneficiare di una transizione al gas naturale rapida ed efficace. A conversione ultimata la fornitura di GPL sarà infatti interrotta e il nuovo servizio a metano sarà fruibile solo da chi, nel frattempo, avrà sottoscritto un nuovo contratto di fornitura, adeguato il proprio impianto interno e prodotto la documentazione sulla sicurezza richiesta per legge.

La conversione al metano è un’opportunità anche per coloro che non sono ancora allacciati alla rete perché potranno cogliere l’occasione per farvi richiesta, ottenendo così un nuovo punto di fornitura identificato da un codice PDR univoco e invariabile.

Per fornire tutte le informazioni utili alla cittadinanza e chiarire eventuali dubbi, Medea, ha organizzato un’assemblea pubblica nella giornata di martedì 4 luglio, alle ore 18.00, presso il Museo Archeologico, in via Isola Peddone. Nel corso dell’incontro saranno illustrati non solo i vantaggi derivanti dall’utilizzo del gas naturale, ma anche gli incentivi economici che il Gruppo Italgas ha messo a disposizione delle famiglie, direttamente o tramite le Società di Vendita, per agevolare le operazioni di adeguamento degli impianti interni alle loro abitazioni.

Due le iniziative promosse in tal senso e valide fino al 31/12/2023:

  • Per gli utenti oggetto di conversione, la promozione commerciale “Domo Mea” che garantisce, per il tramite delle Società di Vendita, un incentivo a copertura degli eventuali costi di adeguamento degli apparati di utilizzo, di modifica dell’impianto interno, se necessario, e di rilascio delle certificazioni di legge, fino ad un massimo di 500 euro.
  • Per i nuovi utenti, la promozione commerciale “GaSmart”, che prevede il rimborso dei costi di allacciamento e l’attivazione gratuita della fornitura. Il contributo massimo richiesto per l’allacciamento è di 500 euro, e viene rimborsato a seguito dell’attivazione della fornitura.

Con la conversione a gas naturale delle reti si procederà anche alla sostituzione del vecchio contatore con uno di nuova generazione smart meter, dotato di funzionalità di telelettura e telegestione, che garantirà la lettura dei consumi in tempo reale e un servizio sempre più efficiente.