Regione Sardegna

Verba volant cripta Manet – Le incisioni di Manet

Pubblicato il 10 maggio 2019 • Comunicati Stampa , Cultura

Inaugurerà con una conferenza stampa sabato 1 giugno alle ore 11 la manifestazione culturale ad ingresso gratuito “Verba volant cripta Manet – Le incisioni di Manet”.

«Abbiamo voluto inserire tra le offerte culturali estive della nostra città un evento di livello internazionale. – afferma l’Assessore alla Cultura Sabrina Serra - Nei mesi di giugno e luglio ospiteremo nel nostro museo le opere di un artista straordinario. Un evento in grado di arricchire in maniera importante la nostra offerta turistica, ma anche di realizzare una nostra priorità, quella di migliorare costantemente l'offerta culturale per i nostri concittadini, tutti i Galluresi e i Sardi. Siamo certi che una mostra di questo valore e di questa importanza farà sì che Olbia catturi l’attenzione non solo di appassionati d’arte, ma anche di chi semplicemente vorrà ammirare le straordinarie opere di un artista come Manet. E sarà anche l’occasione per ravvivare il nostro Museo grazie alla partecipazione di artisti contemporanei che si ispirano al mondo impressionista e che realizzeranno le opere».

La produzione grafica sperimentale e innovativa di Manet è considerata fondamentale nello sviluppo del mezzo di stampa, in particolare l'incisione e la litografia. La maggior parte delle incisioni incluse in questa mostra furono prodotte nei primi anni del 1960, periodo estremamente importante che portò alla produzione di alcuni dei dipinti più famosi dell'artista. Furono la ricerca di un’immediatezza espressiva, l’attenzione ai valori della materia, la sintesi delle forme, la verità pittorica degli oggetti a guidare Manet sulla strada di una vera e propria rivoluzione figurativa; del “nostro Rinascimento”, come lo definì Cézanne, e di quel “meraviglioso quotidiano” che sedusse a tal punto Baudelaire da farne il suo più appassionato sostenitore e il compagno di riflessioni sul metodo.

L’iniziativa culturale comprende l’esposizione della “The Alfred Strölin Edition” del 1905. Così è conosciuta nel mondo la collezione, di proprietà della Galleria Ceribelli di Bergamo, costituita da trenta opere che furono stampate postume da questo importante collezionista e commerciante tedesco a Parigi dalle tavole originali di Manet.

In contemporanea alla mostra sarà allestita una esposizione collaterale di 20 artisti selezionati nell’edizione 2019 del “Premio Internazionale Marchionni” che reinterpreteranno, ciascuno secondo i propri stili, una delle opere esposte. Si tratta di un’occasione per confrontarsi con un grande maestro del passato e riscoprire virtualmente l’ambiente magico di un atelier dove il contemporaneo attinge dal passato per sublimare l’arte in tutti i suoi aspetti. In occasione della kermesse olbiese gli artisti verranno premiati con un diploma.

La mostra sarà inoltre il focus della realizzazione di numerosi percorsi guidati aperti alle scuole, alle famiglie e ai turisti. I visitatori scopriranno tutti gli aspetti dell’incisione e del percorso artistico e storico che hanno caratterizzato l’artista.